18 Febbraio 2006
LA NORMATIVA VIGENTE SULLE DEDUCIBILITA’
L’attuale normativa in materia fiscale per la deducibilità delle “erogazioni liberali in denaro” , ovvero dei contributi di privati nel settore culturale e dello spettacolo, prevede:
1) Sono detraibili nella misura del 19% le erogazioni effettuate dalle persone fisiche per un importo non superiore al 2% del reddito complessivo dichiarato, solo se a favore di enti o istituzioni pubbliche, fondazioni o associazioni legalmente riconosciute e senza scopo di lucro che svolgono attività nello spettacolo, come definite nel DM 03.10.02, legge Urbani).
2) Le imprese invece possono fruire della detrazione fiscale per l’intero ammontare dell’erogazioni ma sempre nella misura massima del 2% del reddito dichiarato solo per le erogazioni effettuate nei confronti dei soggetti individuati dal DM del 03.10.02, ovvero solo per fondazioni e associazioni onlus (senza scopo di lucro) iscritte in apposito albo.
Tali imprese però devono rientrare nelle seguenti categorie:
a) stato, regioni e enti locali;
b) enti pubblici e società costituite mediante leggi nazionali e regionali;
c) soggetti che abbiano già ricevuto ausili finanziari almeno negli ultimi 5 anni, direttamente previsti da disposizioni di legge statale o regionali;
d) le associazioni o fondazioni costituiti fra enti locali e soggetti precedentemente indicati;
e) soggetti titolari di musei, gallerie, pinacoteche, aree archeologiche o raccolte di beni tutelati dal DL 490/99, funzionalmente organizzati e aperti al pubblico almeno 5 giorni a settimana;
f) soggetti rientranti nella categorie individuate nel D.Lgs 112 del 1998 art. 148, ovvero tutte quelle imprese senza scopo di lucro che esercitano attività dirette a formare e diffondere espressioni della cultura e dell’arte.
(tratto dalla rivista “L’agenzia informa” n. 5/05 dell’Agenzia delle Entrate.)
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