16 Febbraio 2007
Ritratti di Francesco Bancheri

Quando conosci Francesco la prima osservazione che ti viene spontanea è che assomiglia al Belushi dei Blues Brother. Ma capirete che è riduttivo parlare di un artista solo per l’associazione con una star, seppure nel caso specifico dietro ai Blues Brother c’è tutto un modo di essere che vale la pena conoscere. Francesco è un cosiddetto “esordiente” anche se vicino ai trent’anni, età ormai universalmente riconosciuta come “giovinezza”. Eppure la sua ricerca artistica va avanti da tempo, fuori dagli schemi della pittura tradizionale. Il lavoro che presenta è tutto giocato sulle immagini, parte dalle foto e ci gioca, seguendo un percorso di interpretazione originale e di qualità . Non fa opere da galleria, almeno non quelle della tradizione romana che difficilmente riesce a superare l’eredità di via Margutta. I suoi siti sono i centri sociali, i contenitori urbani, gli spazi di periferia. Già solo per questo vale la pena di andarlo a vedere. La sua personale si intitola “Ritratti”.
Si inaugura domenica 18 febbraio prossimo, dalle 19.00 alla galleria del Brancaleone in via Levanna 11.
1 Commento a “Ritratti di Francesco Bancheri”
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1 Aprile 2007 alle 01:48
Credo di aver fatto insieme a Fancesco i primi anni dl liceo Artistico….non vorrei sbagliarmi..