29 Marzo 2007
Appello laico da MicroMEGA: l’8 per mille ai Valdesi

Ripredo dal sito di MicroMEGA un appello che andrebbe accolto da tutti coloro che difendono la laicità dello stato.
Di fronte all’offensiva clericale volta a limitare irrinunciabili libertà e diritti civili degli individui (che andrebbero invece decisamente ampliati), e alla subalternità e passività dello Stato nelle sue istituzioni parlamentari e governative, benché non credenti in alcuna religione, in occasione della dichiarazione dei redditi invitiamo tutti i cittadini democratici a devolvere l’otto per mille alla Chiesa Evangelica Valdese che le libertà e i diritti civili degli individui ha sempre rispettato e anzi promosso, e che si è impegnata ad utilizzare i proventi dell’otto per mille esclusivamente in opere di beneficenza e non a scopo di culto o di sostegno per i ministri e le opere della propria confessione religiosa.
Paolo Flores d’Arcais, Umberto Eco, Margherita Hack, Vasco Rossi, Giorgio Bocca, Simone Cristicchi, Andrea Camilleri, Dario Fo, Michele Santoro, Oliviero Toscani , Franca Rame, Ferzan Ozpetek, Lidia Ravera, Umberto Galimberti, Lella Costa, Luciano Canfora, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Eugenio Lecaldano, Gennaro Sasso
12 Commenti a “Appello laico da MicroMEGA: l’8 per mille ai Valdesi”
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29 Marzo 2007 alle 16:22
perchè la chiesa valdese e non un fondo per i beni culturali? perchè non posso devolvere il mio 8x1000 alla ricostruzione della domus aurea piuttosto che al restauro di un’opera d’arte o a una scultura per un giardino pubblico? perchè non alla ricerca di uno studioso che affronta la questione religiosa sotto il rpofilo storico, verificando la veridicità di tanti dogmi che diamo per scontato siano storicamente certi e non frutto di tradizioni tramandate nel tempo? perchè per aiutare i popoli affamati del terzo mondo devo finanziare un missionario con le cui idee non sono d’accordo invece di contribuire direttamente alla costruzione di una scuola o di un pozzo? la libertà di scelta è tale solo se c’è la possibilità di operare una scelta, altrimenti è una presa per il culo.
29 Marzo 2007 alle 16:33
Sono con te!!! Concordo su tutto!!
29 Marzo 2007 alle 17:19
D’accordo anch’io, perchè comunque una chiesa? è vero che i valdesi sono meglio dei cattolici, ma la riflessione è questa: vedo la firma di Bertolucci (a cui la censura cattolica bruciò tutte le copie italiane di Ultimo Tango a Parigi e per questo film venne anche privato dei diritti politici!), Lidia Ravera (autrice di Porci con le ali), Franca Rame, Margherita Hack e tanti altri atei o laici che dalla chiesa (cattolica) hanno sempre avuto svantaggi più che vantaggi. Quindi, perchè firmano una sottoscrizione di questo tipo? Non potevano scegliere lo Stato come faccio io?
30 Marzo 2007 alle 02:15
Ma allora vi devo proprio spiegare tutto: è una provocazione di una ironia feroce. Rifletteteci.
31 Marzo 2007 alle 18:13
rispondo amasterP. io da anni il contributo lo do alla chiesa valdese, lo davo allo stato poi ho appreso che lo stato lo ripartisce a sua volta in proporzione alle scelte dei contribuenti e quindi torna alla chiesa cattolica circa l’80 per cento
31 Marzo 2007 alle 20:15
non lo sapevo. quindi è la prova definitiva che siamo in uno stato teocratico. grazie
1 Aprile 2007 alle 17:13
sono tre anni che il mio contributo va alla chiesa valdese in qualità di laico ateo (di ritorno ). Sapevo che lo stato ricicla molto del suo denaro alla chiesa cattolica e questo mi ha convinto (mi sembrava di aver letto che in un caso OPM è stato usato per finanziare una legge non sociale ) .Sarebbe certo meglio come aveva proposto qualcuno che ci fossero degli OPM statali mirati es alla ricerca e forse andrebbe proposto a Micromega Lorenzo
2 Aprile 2007 alle 12:53
Scusate ma perchè non versate il 5x1000 ad Emergency? Il grande Gino Strada cerca di riparare laicamente ed in piccola parte i danni di coloro che rifinanziano la guerra in Afganistan (i dipendenti ProdiBertinottiRutelliCasini!).
Se si versa l’8x1000 allo stato si fa doppio danno: una parte va alla chiesa cattolica ed un’altra alle armi! Cattolici andate a lavorare!!! DICO io!!!
3 Aprile 2007 alle 17:56
Ciao Luca.
Il 5 per mille è cosa diversa dall’8 per mille.
L’8 per mille va comunque “a fini umanitari” (anche se poi la chiesa cattolica lo usa per fare propaganda contro la procreazione assistita o per altre nefandezze): il fatto è che se non scegli tu, gli altri scelgono per te.
Quanto al 5 per mille a Emergency, certo, perché no? Ma è un’altra storia.
4 Aprile 2007 alle 12:11
Avevo sentito anch’io della redistribuzione dell’8x1000 nonostante l’indicazione specifica del contribuente, ma come al solito in Italia la cattiva informazione getta ogni notizia nel blob informe del “sentito dire”. Non esiste una precisa indicazione di cosa preveda il concordato e quali siano i provvedimenti specifici che nel tempo hanno seguito l’accordo fra stato e chiesa. propongo a tutti voi, uomini e donne di buona volontà, di cercare fonti attendibili, anche su internet in modo da avere un’esatta informazione in materia. Pubblicheremo qualunque informazione che contenga un riferimento certo. Un’informazione precisa è il primo passo per la consapevolezza. Dopocichè sapremo almeno dove finiscono i nostri soldi.
10 Aprile 2007 alle 07:53
verserò l’8x1000 alla chiesa cattolica perchè la libertà di cui si parla è la nostra debolezza.
11 Maggio 2007 alle 11:24
Faccio una proposta. Diamo l’otto per mille della
chiesa cattolica a Vasco Rossi.