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11 Maggio 2008

Wenzhou, la Patria dei cinesi d’Italia

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MOSTRA FOTOGRAFICA DI ALESSANDRO LISCI

nell’Ambito del Festival Internazionale di Roma 2008 FOTOGRAFIA

“Wenzhou, la Patria dei Cinesi d’Italia”

Mostra fotografica di Alessandro Lisci

a cura di Giorgio Trentin (Sinologo)
Testi di Angela Camuso  (giornalista)

Inaugurazione 19 maggio ore 18.30

SPAZIMULTIPLI / TESTACCIOLAB
via A. Vespucci, 26 Roma
19 Maggio - 13 Giugno 2008
aperta dal Lun al Ven dalle 10 alle 19
info.  331/6379346
www.testacciolab.net
info@testacciolab.net

Supported by: Move On 1x100

Alessandro Lisci racconta in esclusiva la realtà
variegata di Wenzhou, megalopoli cinese da cui
proviene il 90% dei cinesi presenti in Italia. La
mostra, a cura del sinologo Giorgio Trentin, è la
rappresentazione inedita di una quotidianità
geograficamente lontana eppure tanto vicina a noi,
perché è la quotidianità lasciata in patria dagli
abitanti delle nostre Chinatown. Affiancato nel suo
reportage dalla giornalista Angela Camuso, Lisci si
discosta dalle consuete edulcorate rappresentazioni
dell’universo cinese facendo scoprire il bello e il
brutto dietro gli scenari del regime, nella palpitante
realta’ di tutti giorni. Anche a costo di rischiare
molto - come quando ha documentato per “L’Espresso” la
prima intervista mai rilasciata da sacerdoti cattolici
clandestini - Lisci si infila in fabbriche traballanti
e cantieri di demolizione, senza  trascurare i sorrisi
di un popolo che assapora i frutti del miracolo
economico. Osservare Wenzhou è come guardare al
retrovisore l’economia cinese al galoppo.

LE FOTO CINESI DI ALESSANDRO LISCI

La lettura del macrocosmo cinese fatta da Alessandro
Lisci e’ colma di realismo e non lascia spazio alla
consueta, edulcorata e forse anche consumistica
immagine che della Cina danno i mass media
quotidianamente.

Lisci ha il merito di riuscire a farci vedere cosa si
cela dietro gli scenari del regime, nella palpitante
realta’ di tutti giorni, anche a costo di rischiare
molto, quando si infila di soppiatto in fabbriche
traballanti, chiese clandestine e cantieri di
demolizione.

In definitiva le foto cinesi di Lisci hanno il pregio
di essere belle non perche’ colorate, ma in
quanto vive, tanto da essere la firma inconsueta di un
mondo che di cui forse ignoravamo l’esistenza.

Stefano Colonna
Storico dell’Arte PhD

La mostra resterà aperta dal 19 maggio al 13 giugno 2008 dalle 10,00 alle 19,00

info http://www.testacciolab.net

manifesto.jpg


1 Commento a “Wenzhou, la Patria dei cinesi d’Italia”

  1. brazil scrive:

    I cinesi sono un’etnia a parte. Non si integrano nelle comunità che li accolgono, vivono una vita ai più assolutamente preclusa. Questa mostra apre uno scenario sula loro quotidianetà, assolutamente lontana dall’immagine “minacciosa” che in questo momento la loro espansione offre all’Occidente. Bravo Alessandro.

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