21 Maggio 2008
Celentano vs. Moretti, scontro al ribasso

Onestamente non saprei dire chi dei due è più irritante. Per opposti motivi hanno finito per incarnare due stereotipi tipicamente italici. È difficile dire se sono maggiori i danni che ha prodotto Celentano con il suo populismo becero, ignorante ed autoassolutorio, oppure quelli causati da Moretti, intellettuale di una sinistra così elitaria, ma così elitaria che non si capisce nemmeno più perchè dovrebbero continuare a chiamarla sinistra.
Certo è che nel minestrone di miti e figure di riferimento dell’immaginario italiano di fine novecento, questi due personaggi hanno avuto un ruolo importante, primario addirittura. Celentano e Moretti hanno rappresentato per intere schiere di compatrioti due numeri uno della cultura nazionale
Per un bel tratto addirittura gli opposti si sono toccati, e se proprio non hanno viaggiato a braccetto, spesso hanno giocato di sponda nel recitare il ruolo di fustigatori delle mediocrità della politica.
Celentano facendo il predicatore in delirio da tubo catodico. Moretti facendo girotondi che, come in certe situazioni intime, ci si ferma ai preliminari senza andare in goal.
Il primo più attratto dalla tonaca da prete, il secondo più dal saio francescano, ma entrambi molto da parrocchia.
E l’Italia, si sa, è una grande parrocchia.
Da qualche giorno l’idillio è finito. Moretti dichiara che “Berlusconi non m’intenerisce, la destra è sempre la destra”, Celentano, forse per solidarietà generazionale visto che hanno 70 anni suonati entrambi, risponde sul Corriere della Sera “Silvio è cambiato, io ci credo”.
Sarebbe stato interessante vedere cosa avrebbero detto se avesse vinto Veltroni… Ma qui scusate entriamo nel campo della fantascienza.
1 Commento a “Celentano vs. Moretti, scontro al ribasso”
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23 Maggio 2008 alle 22:21
La cultura, quella cosidetta ufficiale, questo esprime e questo si tengano gli illusi, gli intellettualoidi della domenica. Personalmente credo che noi si possa sedere su di un piano superiore (e non mi interessa un beneamato accidente se mi danno del presuntuoso) per cui al diavolo questi personaggi da parrocchia o da bar che dir si voglia. Anzi, tutto ciò è per me stimolante: mi spinge a darmi da fare per la cultura convinto come sono di valere molto più di certi personaggi.