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Archivio della Categoria 'Friends'

30 Maggio 2008

Zero-Uno

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Ogni computer per poter funzionare necessita di energia elettrica regolata da un pulsante che accetta solo due posizioni: 0 e 1, acceso e spento, unità cardinali per il funzionamento.
In matematica, nel sistema di numerazione binario, gli oggetti si raggruppano utilizzando solo 2 cifre: 0 e 1, adoperate per rappresentare qualsiasi numero.
Alla luce di ciò, prende vita il CENTRO CULTURALE ZEROUNO, elaboratore culturale che sul modello dell’elettronica utilizza due soli punti per controllare e regolare la cultura: ZERO e UNO, laddove lo ZERO rappresenta il punto iniziale e UNO indica l’unicità del processore.
La cultura contribuisce, in modo sostanziale, alla formazione di un individuo e della sua personalità e all’educazione di un luogo e della sua identità, ecco perché ZEROUNO si struttura come un CENTRO CULTURALE  in cui confluiscono genericità e specificità: ARTE, TURISMO, EVENTI, LIBRI.


21 Maggio 2008

I Bambini di Nassiriya

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Sono stata sul vostro sito, lo trovo molto interessante e in qualche modo non troppo distante dal nostro progetto. Il nostro motto è “Cultura è libertà”.
“Generatori di Cultura” potranno essere anche quei bambini che avranno l’opportunità di frequentare una scuola dove in biblioteca puoi trovare anche un libro scritto in italiano o in inglese. Dove anche le mamme potranno apprendere assieme ai propri bambini. Che un giorno potranno essere scrittori, attori, registi, architetti, scrittori, insomma creare e non solo distruggere.

Guarda il sito de I Bambini di Nassiriya Onlus.

Così puoi farti un’idea di chi siamo e cosa facciamo (siamo tutte volontarie coinvolte in prima battuta in altre attività comunque di cooperazione e giornalismo, oltre alla sottoscritta che si occupa di finanza strutturata, come potrai dedurre dalla firma elettronica).
Siamo una Onlus che vuole trasformare il lutto, che lega noi italiani alla città di Nassiriya, in nuova vita. Attraverso la cultura e la formazione dei più piccoli. Per questo cominciamo dai banchi di scuola fondando una Associazione Onlus (ovvero ogni versamento economico che ci fate è deducibile dalle vostre tasse) che ha l’obiettivo di ridare futuro e speranza a chi, innocente, li ha perduti con la guerra.  FrecciaScoprite come diventare nostri soci?
FrecciaQuesti siamo noi

Il Progetto
Il nostro Progetto si divide in più step, che potrete leggere e approfondire nel dettaglio.

2007-2008
costruire e allestire un ASILO: a più turnazioni, per consentire a tanti bambini una pre scolarizzazione. Senza il pagamento di una retta e con personale iracheno, stipendiato da noi. Guardate le piantine del nostro architetto Giuseppe, che ringraziamo, di due asili su modello delle costruzioni irachene: potrete acquistare dei piccoli ‘lotti’ di asilo per concretizzare il nostro progetto.
Abbiamo già avuto l’ok della municipalità e del governatorato di Nassiriya per la costruzione. All’interno della scuola allestiremo:
- un Centro di Alfabetizzazione per le donne, che potranno lasciare i bambini nella ludoteca da noi attrezzata, per imparare a leggere e a scrivere;
- la Biblioteca “12 novembre 2003”, giorno dell’orrendo attacco agli italiani.
Vogliamo ricominciare da lì: dopo la morte ricominciano la vita e la speranza, grazie ai bambini.  E quando l’Iraq finalmente tornerà in pace, regaleremo l’intera struttura al Ministero dell’Istruzione e dell’Educazione Iracheno. Scoprite come fare ad aiutarci per l’acquisto di piccoli QUADRATINI di ASILO.
E compilate il modulo da mandarci per mail. Leggete le info nell’Area Libri e nell’Area Soci.

2008 - 2010
allestire una SCUOLA ELEMENTARE e una CASA FAMIGLIA per gli orfani di Nassiriya e finire di mettere a punto l’asilo, la biblioteca, dopo il primo anno. Magari ampliando il centro per le donne con dei corsi di formazione. Speriamo di cominciare la costruzione entro la fine del 2007.

Cristina


23 Aprile 2008

Alessandro Lisci

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La prima cosa che mi viene in mente pensando ad Alessandro Lisci è l’obiettivo della sua macchina fotografica rivolto al mondo per afferrarne la bellezza e all’umanità per conoscerla. E poi, in parallelo, mi vengono in mente Newton e Galileo con i loro cannocchiali puntati sull’universo per carpirne i segreti.
E questo perché la fotografia si colloca in una zona di confine tra più discipline umane: può essere strumento di conoscenza, di testimonianza, di denunzia e infine arte, o comunque un modo per rendere eterna la bellezza. A considerare le sue esperienze espositive, si ha l’impressione che Alessandro Lisci, tenda ad abbracciare tutte le potenzialità della fotografia, come dimostrano le sue due prime importanti mostre rivolte ad un pubblico aperto e intelligente.
Maria Filippone Colonna


Alessandro Lisci nasce a Roma nel 1968 dove risiede.

La passione per le Arti figurative e la Natura lo spingono alla scoperta del mezzo fotografico inteso come approccio alla realtà che lo circonda.Dopo le prime esperienze personali diviene allievo del maestro Giuseppe Pannozzo dello studio Petri, P.zza di Spagna, Roma.
A partire dal Marzo del 2004 organizza e promuove mostre fotografiche dedicate al tema del reportage, ottenendo un buon apprezzamento da parte della critica e della stampa.
La prima personale si tiene al Metaverso di Roma nel Gennaio del 2005 ospite dell’Associazione Culturale Festina Lente - Centro Internazionale di Ricerca Storico-Artistica, il cui Comitato Scientifico è presieduto dal prof. Maurizio Calvesi e coordinato dal Dott. Stefano Colonna, esordiendo con la mostra Essere la Danza che pone al centro della sua ricerca personale la figura femminile.
Espone nello shoow-room Antigua di Roma nel Gennaio 2007 presentando il progetto fotografico Honey California, con il patrocinio di Festina Lente-CIRSA e del BTA - Bollettino Telematico dell’Arte.
È sempre nel 2005 che inizia a collaborare come freelance per alcune testate giornalistiche, pubblicando per l’Espresso, il Venerdì, l’Unità, News Settimanale, Leggo.


5 Febbraio 2008

Livia Crispolti, artista di tessuti

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Livia Crispolti designer tessile, cura la Vetrina Ripetta 133 
dell’Archivio Crispolti Arte Contemporanea, spazio espositivo dove indaga le contaminazioni tra cultura tessile e arti visive.
È nata a Roma nel 1976, risiede e lavora a Roma e Milano. Opera in stretto contatto con aziende tessili e artisti contemporanei. Si è formata con Marisa Bronzini nell’Opificio di Cantù-Como, con Graziella Guidotti nel Tessilstudio di Firenze,
presso l’Università la Sapienza di Roma, e presso il Textile Museum 
di Washington DC. Collabora con diverse ditte italiane. Dal 1996 scrive di cultura 
tessile; ambito nel quale è attiva sia sul piano progettuale e produttivo, sia sul piano didattico. Nel 2004 apre una linea di tessuti artistici con il marchio “LIVIA 
CRISPOLTI TESSUTO A MANO”. Dal 2005 tiene il corso di “Cultura Tessile” all’Accademia di Belle Arti di Brera in Milano. Si occupa della catalogazione e della conservazione di collezioni tessili private.
Attualmente lavora alla collezione Quargnali Benson, di Washington DC.
Info www.archiviocrispolti.it

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19 Novembre 2007

Vidèa-

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L’associazione Vidèa si costituisce a Empoli nel giugno 2002 con l’obiettivo di promuovere e organizzare attività culturali nel settore video-cinematografico e teatrale.
Lo scopo principale dell’associazione è, secondo quanto indicato nello statuto, quello di “promuovere attività di ricerca e produzione nel settore audiovisivo e letterario; promuovere altresì eventi culturali e didattici ad esso correlati; promuovere iniziative di carattere culturale nell’ambito delle arti visive, della fotografia e delle attività creative in genere; organizzare rassegne video-cinematografiche e teatrali ed eventi culturali quali mostre fotografiche e di pittura e archivi audiovisivi; produrre opere video-cinematografiche”.
Vidèa nasce dalla fusione di esperienze diverse operanti sul territorio già da alcuni anni, quali le associazioni culturali Cinerentolo e Il Porrovio e il gruppo di Cineperiferia di Avane.
In continuità con i progetti ereditati da queste realtà, collabora dal 2002 con il Comune di Empoli nella gestione della programmazione di cinema d’essai La Bottega dei Sogni e, da novembre 2004, del programma Cinedrome e cura l’organizzazione della rassegna di cortometraggi ZoneVideo.
Recentemente è stata iscritta all’Albo Regionale delle associazioni di promozione sociale (iscrizione del 31/07/2006 n. 234 Registro Regionale Associazioni di Promozione sociale – Articolazione Provinciale di Firenze – sezione B).
 
Il gruppo di lavoro di Vidèa è formato da giovani impegnati e qualificati nell’ambito della produzione multimediale e della ricerca sulle arti visive.

Nel progetto ci sono:
Linda Bargellini, Federico Bucalossi, Valentina Grigò, Valentina Orlando, Gianni Paci, Marina Rossi, Lorenzo Segalotto, Mirko Sparacino.

 

http://www.videa.info/zonevideo.asp


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