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Archivio della Categoria 'Friends'

15 Maggio 2007

Sergio Sbardellati

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Romano, 59 anni, ingegnere, pittore, fotografo, cultore d’arte africana e musica.

La mia professione di ingegnere civile in grandi imprese di lavori pubblici mi ha portato a viaggiare ed a spostarmi sin dagli anni 70 da Roma. In tutti questi anni ho sempre avuto interessi legati all’arte pittorica ed alla fotografia.
La permanenza in Cameroun, con famiglia al seguito, mi ha coinvolto nell’arte africana diventandone collezionista e un modesto intenditore. In quegli anni non ho dipinto ma molto fotografato. Negli anni a seguire, in Italia, ho ripreso a dipingere  saltuariamente; nel frattempo le responsabilità professionali aumentavano ma proprio grazie ai miei diversificati interessi ne tenevo gli effetti di stress sotto controllo.
Nei primi anni del secolo, nelle inusitate vesti di pendolare settimanale, con un incarico di direzione molto pesante ed impegnativo, ho ricominciato  dipingere a pieno ritmo riempiendo  le notti milanesi di quadri e musica.
Ho continuato così anche in Algeria che ho frequentato diversi mesi. D’altronde le attività che coordinavo era militarmente presidiate ed era impossibile uscire dall’area senza scorta. Conclusione dipingere ed ascoltare musica era il solo modo per passare il tempo libero.
Dal 2004 fino a fine 2006 mi sono spostato, con la famiglia al seguito, in Mozambico per dirigere le attività operative di una grande azienda italiana di opere pubbliche che aveva in alcuni paesi dell’Africa australe decine di contratti per costruire strade, ferrovie e dighe.
In questo periodo ,molto intenso, pittura e fotografia sono andate di pari passo. I frequenti spostamenti sia per lavoro che personali in Mozambico, Sud africa ,Swaziland, Malawi,Tanzania, mi hanno dato occasione di fare buone riprese fotografiche e di vivere situazioni uniche.
Le serate in casa a Maputo nel periodo delle piogge ,sono state dedicate ad ascoltare Mozart, Stravinski, Miles Davis , Frank Zappa & C. e nel contempo a dipingere. Ottima produzione parte della quale è rimasta nelle case di diversi personaggi.
Ora che sono tornato a Roma vorrei riappropriarmi della mia città, che non conosco soprattutto per quello che riguarda gli spazi espositivi. Speriamo bene.

la foto in alto si intitola: Zulù.

 

 

 


8 Maggio 2007

Punto e a Capo

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Insegnare a scrivere e sostenere chi ha più bisogno, sostenere le arti e contribuire a sviluppare il talento in chi (ancora) l’ha nascosto. Ma anche eventi artistico-culturali per le istituzioni, manifestazioni di piazza e laboratori in studio. L’Associazione Cultuale PUNTOEACAPO è tutto questo. E anche di più. La nostra idea, la nostra missione, è quella di dare nutrimento a quell’humus che sappiamo essere presente ovunque e che, siamo sicuri, può crescere e dare ottimi frutti.

Unire progetti di solidarietà e favorire l’espressione artistica (intendendo arte nell’accezione più ampia del termine) è il nostro punto d’arrivo che ogni volta, paradossalmente, ci costringe a rimetterci in gioco e ricominciare da capo, verso nuove sfide.

Aspettatevi da noi corsi di scrittura creativa, laboratori teatrali, educazione all’immagine, concerti di musica rock e per pianoforte solo, sostegno alle fasce più deboli e animazione dei salotti delle vostre città. Aspettatevi l’inaspettato.

Ci rivolgiamo a Enti Pubblici e Privati, singoli cittadini e fasce sociali deboli.

www.puntoeacapo.it

 


3 Maggio 2007

Hazem Harb+Mohammed Joha

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Vengono da Gaza, il posto della Palestina che finchè non li ho conosciuti per me era solo il nome di una Striscia. Invece c’è una città che si chiama Gaza, nella terra di nessuno, teatro di conflitti eterni, o almeno lunghi tutta la loro vita visto che sono nati nel 1980. Un luogo che a credere in Dio verrebbe da pensare a una punizione per una colpa atavica. Sono artisti palestinesi e forse proprio perchè cresciuti in quella terra (che per inciso pure se si chiama terzo mondo è tutta connessa in wireless ) hanno tutta l’energia che nasce dalla rabbia o solo dalla voglia di farla finita con la guerra e di raccontare al mondo la loro terra. Sono bravi davvero. Sono a Roma con una borsa di studio italiana per studiare all’Accademia delle Belle Arti romana, il loro sogno da sempre. Poi sono venuti qui e sono rimasti delusi quando si sono accorti che l’accademia dei loro sogni è una scuola rimasta agli anni cinquanta, abbandonata al suo destino come tutti gli studenti che la frequentano. Gli hanno dedicato una mostra al Pigorini, manco a dirlo sulla pace, ma hanno esposto a Firenze, Modena, Parigi e in giro per il mondo. Se volete trovarli a Roma stanno da Moffid, nel nuovo locale di sfizi mediterranei a S. Francesco a Ripa. 

Guardate le loro cose su www.artwfg.ps . Ci leggerete dentro un mondo che aspetta di essere raccontato e capirete perchè nella nostra accademia non c’è più posto per l’arte.


26 Aprile 2007

Mario Adinolfi singer

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Mario Adinolfi non ha bisogno di presentazioni. Giornalista scomodo e ingombrante, mente lucida e appassionata, membro autorevole del gotha dei blogger italiani, promotore di Generazione U e di un approccio davvero democratico alla riformulazione del centro sinistra, comunque la si pensi, anche quando non si è d’accordo con lui,  gli va riconosciuta l’onestà intellettuale e la passione che mancano a tanti colleghi più navigati.

Ma nel Pantheon degli artisti amici di 1x100 ci entra da cantautore. Pubblichiamo il suo messaggio alla nazione.

carissimi amici

ebbene sì, ho scritto una canzone, anzi molte canzoni e a giugno, se
tutto va bene, faccio uscire un album, si intitolerà Downunder. il primo singolo che ho proposto solo via web è “Australia”, da ieri on line su Youtube in una versione artigianalissima, questo il link per ascoltarla

http://www.youtube.com/watch?v=L_hbw3hcAaE

ora, io non so se tutto questo è una boiata pazzesca, a me le canzoni che ho scritto ovviamente piacciono, ma se voi mi dite che il tutto è orrendo io blocco la macchina e mi ritiro in buon ordine. se invece l’idea vi piace e vi ritrovate a fischiettare il ritornello, fate girare il link e/o mandatemi un incoraggiamento, tramite il mio o i vostri blog

 blog è www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it

ciao e grazie

mario

 


18 Aprile 2007

“Utriculus”: zampogne globali

Utriculus.jpg
Io li ho incontrati a pasquetta in un bio-agriturismo di Anversa degli Abruzzi in provincia dell’Aquila. Lo stesso agriturismo diventato famoso tempo addietro perchè i proprietari lanciarono l’idea di far adottare le pecore via internet. (more…)


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